PREDALLES TIPO PR-LCA

Descrizione
Le piastre prefabbricate PR-LCA sono destinate alla realizzazione di solai con estradosso inferiore in c.a. a vista e quindi molto indicate per garages, depositi, magazzini, ovvero per tutte quelle situazioni in cui non e' necessaria la rifinitura ad intonaco della superficie inferiore.

Tuttavia, il tipo di impianto, la manutenzione costante e l'attenzione per le procedure di produzione (descritte piu' avanti) rendono un'ottima finitura esterna. La caratteristica dell'impianto ed in particolare la tolleranza di soli 6 mm. di svasatura, che riduce la superficie di giuntura, consentono una notevole qualita' estetica del manufatto, senza comprometterne quella tecnologica.

Stoccaggio predalles I vantaggi dei solai a predalles sono noti: semplicita' della posa in opera, velocizzazione dei tempi di montaggio, costi contenuti, ecc. L'alleggerimento degli elementi viene ottenuto interponendo blocchi di polistirolo (in stabilimento) o di laterizio (in cantiere).

Le Piastre PR-LCA vengono fornite con certificazione ministeriale di "produzione in serie dichiarata" n.43633/43731 del 4/3/98 del Min. LL.PP. - Ufficio Tecnico Centrale del C.S.L.P.

Ciclo produttivo
Anche il ciclo produttivo delle predalles rispetta criteri di ottimizzazione dei tempi e della qualita' e si sviluppa su un impianto rotativo a ciclo continuo composto da quattro linee di lavorazione motorizzate ed automatizzate, di cui una per l'assemblaggio produttivo e tre per la stagionatura.

La prima fase costituita dall'assemblaggio delle armature (R.E.S., tralicci ed eventuali ferri aggiuntivi), compresi i distanziatori. Questi ultimi hanno la duplice funzione di posizionare in maniera ottimale l'armatura suddetta permettendone l'avvolgimento completo da parte del conglomerato e di creare il collegamento traliccio-rete, necessario nelle fasi di trasporto e posizionamento.

Contemporaneamente viene eseguita la pulizia dei casseri per il tramite di spazzolatura meccanica cui seguono, nell'ordine, il posizionamento dei fermagetti e l'oliatura con appositi additivi disarmanti. La fase successiva e' costituita dal posizionamento delle armature precedentemente assemblate, cui segue il getto del calcestruzzo.

Questo viene confezionato in una linea di lavorazione a parte composta da vasche coperte per gli inerti, silos per il cemento, impastatrice planetaria, dosatore semiautomatico e vibratori pneumatici per uniformare e costipare il getto allo spessore pre-impostato. Segue il posizionamento di eventuali blocchi di polistirolo.

Il cassero e' quindi pronto a proseguire il percorso all'interno del forno di stagionatura composto da tre linee e dotato di aereotermi ad aria calda ventilata. All'uscita del forno il manufatto viene sformato e quindi stoccato.

 

Controllo della produzione
Il controllo della produzione elle piastre prefabbricate avviene, come per tutti i prodotti della Prefabbricati Romani, con prove di laboratorio su campioni di materiali e di elementi finiti.

Anche i problemi relativi alla prevenzione incendi sono tenuti in grande considerazione dalla nostra Societa' .

Sono state eseguite, infatti, prove di resistenza al fuoco per la certificazione REI del 01/02/95, ottenuta presso il Centro Studi ed Esperienze-laboratorio di Scienze delle Costruzioni - della Direzione Generale della Protezione Civile e Servizio Antincendio del Ministero degli Interni - Caserma VV.FF. di Capannelle - Roma.

I risultati delle prove sono stati eccellenti : i solai prefabbricati campione hanno dimostrato una perfetta resistenza ad una temperatura di circa 1100 °C all'intradosso,raggiungendo una temperatura inferiore all'estradosso,dopo ben 180 minuti di prova(tav.n 6).

Di seguito anche le predalles si riportano le autorizzazioni del Minstero dei Lavori Pubblici